Il Prepartita

Questa partita la vinciamo...

Quando siamo scesi in campo a Parma sembrava ovvio aspettarsi un gara ostica, quasi insormontabile viste le loro motivazioni e la qualità di alcuni uomini in campo come Lucarelli e Cigarini. Ciò che ha fatto la differenza a Parma è stata la netta superiorità tecnica dei nostri giocatori soprattutto a centrocampo. Questa gara di Torino, visto i giocatori che pare senderanno in campo, non la vedo molto diversa. Loro si schiereranno teoricamente con un 4-1-4-1 con Corini davanti alla difesa e Rosina e Di Michele su questa anomala linea dei centrocampisti. Il risultato sarà che loro a centrocampo schiereranno solo tre centrocampisti di ruolo contro i nostri cinque! Bisogna fare solo molta attenzione ai loro calci di punizioni, ma se anche a questo ci penserà Navarro sono convinto che ne vedremo delle belle.

Tra l'altro domenica gioca il Napoli...

La quota salvezza ormai è stata ottenuta, le squadre alle nostre spalle fanno fatica pure a ributtarci nella seconda metà della classifica, i giornali non fanno altro che parlare del futuro di Reja e del mercato, la temperatura è sempre più mite, si comincia a programmare le vacanze... Ma come si fa a trovare seriamente delle valide motivazioni per giocare le prossime partite? La risposta di Marino è stata:"professionalità". Ma davvero ci aspettiamo professionalità da un manipolo di ventenni spensierati e da un gruppetto di giocatori che a fine anno saranno invitati a togliere il disturbo? Temo che le impostazioni indicate dal DG e le conseguenti scelte del tecnico non porteranno da nessuna parte. Se è vero che a salvezza acquisita non abbiamo più niente da perdere e possiamo davvero divertirci cosa stiamo facendo? Quando vedremo Navarro in porta? Quando vedremo Mannini attaccante esterno? Qunado potremo capire se un centrocampo a rombo con Bogliacino e Hamsik è una buona idea? Quando vedremo Rullo e Calaiò liberi dalle loro paure di sbagliare? Quando cominceremo di nuovo una partita senza quella maledetta difesa a cinque?
Domenica andrò allo stadio, che noia!...

Vengo anch'io... No, tu no!

In occasione di questa specie di gita prepasquale sullo stretto restano a casa Zalayeta, Iezzo e Cupi per infortunio, Domizzi e Savini per squlifica, Mannini per esser troppo lento a fare pipì e il presidente De Laurentis per impegni in Tunisia.
I ragazzi, forse un po' per scaramanzia, sono partiti di nuovo in Eurostar e chissà se alcuni indigeni del gruppo non abbiano tirato fuori strada facendo tortani e casatielli...
L'impressione in generale è proprio che gli strascichi della vittoria sulla Fiorentina, l'avvento delle festività e le tante assenze più o meno giustificate non stiano mettendo il gruppo partito per Reggio nella giusta predisposizione mentale ad affrontare una partita che per noi resta l'ennesimo crocevia di questa stagione. Così come ha detto Domizzi, che però nel frattempo si è fatto ammonire per anticipare le ferie, il nostro vero periodo terribile comincia prorpio ora che dobbiamo affrontare tutte le squadre che ci stanno dietro.

Una difficilissima partita a scacchi

Arriva al San Paolo la squadra più in forma del campionato, reduce dalla vittoria a Torino con la Juventus, la qualificazione in UEFA contro l'Everton e una sorta di allenamento contro il Genoa che si è ritrovato sotto di tre gol nel giro di pochi minuti. Le assenze tra le file viola non incideranno assolutamente con la qualità complessiva dei giocatori che Prandelli potrà comunque schierare sul campo di gioco. Paradossalmente queste assente permetteranno alla Fiorentina di fronteggiare meglio gli azzurri vista la maggiore resistenza fisica di Donadel rispetto a Liverani che dovrà vedersela con Blasi e Gargano, e vista la maggiore velocità di Papa Waigo rispetto a Semioli o Santana che incrocerà i ferri con Domizzi espulso due volte nelle ultime partite proprio per non aver retto la velocità degli attaccanti avversari.
Resta aperto il rebus su come Reja penserà di arginare con una difesa a tre l'impatto offensivo del tridente di Prandelli. All'andata oltre al gol di Vieri causato da una distrazione dei centrali (con diagonale errata di Savini) il tema predominante fu Mutu che ridicolizzava sistematicamente Cupi! Questa sera il rumeno dovrà vedersela con Santacroce. Oltre a questo duello resterà da capire quanto Mannini, ma soprattutto Savini, resteranno in linea con gli altri difensori per evitare un sistematico uno contro uno proprio contro giocatori che sono portati a saltare l'uomo. In attacco restiamo in attesa di qualche invenzione del Pocho, speriamo coadiuvato sempre più da Calaiò, ma la partita finirà inevitabilmente per decidersi a centrocampo. Il nostro terzetto sa benissimo cosa fare, i due mediani dovranno cercare di arrivare sempre prima su ogni pallone e far ripartire la squadra in velocità, mentre Hamsik dovrà portare palla sulla trequarti (senza perderla ingenuamente...) in vista di assit e triangolazioni.
L'impresa è difficile, difficile davvero, ma questo Napoli bello di notte ha saputo sempre stupirci.

Sogno numero due, battere la Roma...

Battere la Roma si può. Il Napoli lo ha già ampiamente dimostrato all'andata quando il pareggio fu deciso da un'incertezza di Iezzo e un'autorete di Garics. Se riuscissimo a riproporre la stessa attenzione tattica dell'andata e lo stesso agonismo visto con l'Inter, Totti ne avrebbe di che preoccuparsi!... Il gioco della Roma lo conosciamo benissimo, prevalentemente offendono in tre modi diversi: tiri dalla distanza dei due centrocampisti centrali, sovrapposizioni sulle fasce con cross bassi in area e sponde su Totti per l'inserimento dei tre trequartisti. All'andata siamo riusciti a difenderci benissimo rimanendo molto corti davanti all'area e grazie a un pressing che prevedeva sistematicamente il raddoppio sul portatore di palla. Se domani dovessimo riuscire a ripetere quella prestazione, soprattutto dal punto di vista difensivo, ne potremmo vedere delle belle... In attacco Lavezzi sarà sicuramente la nostra arma più pericolosa andando ad attaccare in contropiede gli spazi lasciati liberi dal terzino di turno che appoggia l'azione giallorossa. Io dico che ci sarà da divertirsi...

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