Il Commento

Olé Olé Olé Olé... Pocho! Pocho!

La storia si ripete, di notte sempre belli e vincenti. Sesta partita giocata al San Paolo sotto i riflettori e sesta vittoria. Questa volta Reja vince grazie ai suoi ragazzi una difficilissima partita a scacchi contro uno dei miglior allenatori della serie A.
Prandelli mette in campo una formazione diversa da quella che ci si aspettava alla vigilia, solo due punte per non sbilanciare troppo la sua squadra ed esporsi quindi troppo ai micidiali contropiedi azzurri e un centrocampista in più per non rischiare di lasciare completamente la mediana alle giocate di Hamsik e compagni.
Il primo teempo trascorre col riproporsi continuo sempre degli stessi temi: la Fiorentina che cerca di far girare il proprio gioco intorno a Mutu annullato quasi completamente da Santacroce, Mannini libero da marcature difensive che lascia sistematicamente sul posto Pasqual ad ogni scatto, Blasi e Gargano che arrivano sempre primi su ogni palla e il Pocho che semina il panico nella difesa avversaria con o senza palla. I due gol sono una semplice conseguenza di un gioco portato avanti con continuita, diligenza tattica e tanta voglia di vincere.

NormoNapoli - SuperRoma 0-2

Se alla vigilia di questa due partite mi avessero detto che ne potevo vincere solo una sarei stato incredulo, felice e poi avrei scelto sicuramente l'Inter!... Che il bilancio di queste due sfide sia ampiamente positivo è sotto gli occhi di tutti e molti applausi che si sono alzati dagli spalti del San Paolo a fine partita lo hanno dimostrato. Il punto però è che dopo la strabiliante prestazione ammirata con i nerazzurri anche ieri, in una sconfitta ampiamente metitara, qualcosa di interessante si è intravisto, qualcosa che ci permette ancora di andare fieri di questi ragazzi e che ci permette di tenere ancora alta la testa in vista del prossimo impegno. La condizione fisica non è affatto male e quando in campo qualcuno si mette a seguire le follie di Lavezzi invece di restare fermo ad ammirarlo un sorriso di compiacimento scappa a tutti... La squadra non è riuscita ad esprimersi al 110% come domenica scora, alcuni giocatori non sono riusciti a dare il massimo e i gol subiti a inizio tempi hanno probabilmente rovinato i progetti tattici che qualcuno aveva in mente. Il Napoli oggi è questo, una squadra che non ha molto chiare le proprie potenzialità e che dopo aver perso con l'Empoli e battuto l'Inter suppone di potersela giocare a viso aperto con la Roma di Totti che sbanca il Bernabeu! Va benissimo così, stiamo vivendo un campionato tranquillo, sereno ma a tratti esaltante, davvero dovremmo pretendere di più?...
PAGELLE
Gianello 6,5
Meriterebbe un 8 per le efficacissime parate alla Garella ma la sua scarsissima tempestività nelle uscite crea pericoli alla difesa decisamente evitabili.
Santacroce 8
Fa semplicemete impressione! Non è solo impeccabile in fase di marcatura (deve tenere a bada Vucinic!) ma possiede anche grandi capacità tecniche oltre ha un senso tattico che non gli fa mai perdere la bussola.
Cannavaro 6

Ecco come si realizzano i sogni...

Capita in una sera di inizio marzo che un gruppo di ragazzi decidano di giocare una partita di calcio come meglio possono, cercando di dare costantemente il 100%. Capita che un ragazzino di ventun'anni italiano anche se dalla pelle scura si metta a insegnare in campo l'arte della difesa e della marcatura. Capita che un nanerottolo uruguaiano decida di mettere in forte crisi giocatori del calibro di Figo e Vieira togliendogli il respiro per 96'. Capita che un ragazzotto tozzo e dal piede rude scaricato da madama Juventus sfoggi una prestazione che dire da nazionale sarebbe riduttivo. Capita che un bamboccio slovacco ventenne si metta a driblare avversari come birilli e spaccare in due la difesa campione d'Italia. Capita che un calciatore argentino arrivato a Napoli nella speranza di ritagliarsi nei cuori azzurri dei tifosi un posticino vicino a Diego riesca sistematicamente a superare in velocità tutti gli avversari che osano sbarrargli la strada. Capita infine che un attaccante dal soprannome felino trovi la freddezza per piazzare un pallonetto che prima di entrare in rete ha fermato il tempo e il respiro in gola a tutti i tifosi partenopei. Tutto semplicemente perfetto!

PAGELLE

Gianello 7
Grandissima parata su Suazo ma più in generale con le sue uscite e i suoi interventi durante tutto l'arco della partita ha trasmesso alla squadra una sicurezza determinante nell'approccio psicologico di tutti i ragazzi in campo.

Santacroce 8
Semplicemente perfetto. Prodigiosi anticipi e controllo impeccabile della sua zona di competenza.

Cannavaro 6,5
Stasera non si è esibito nelle sue solite uscite da Karateca. Ha assistito i compagni di reparto con attenzione e diligenza.

Contini 7,5
Con i suoi stacchi in area leva spesso le castagne dal fuoco, ma più in generale che si tratti di Suazo, Balotelli o Crespo dalle sue parti non si passa.

Mannini 6,5

Un pareggio all'ultimo secondo, ma amaro...

Sono passati solo tre giorni dalla sfida di Coppa Italia e si torna a giocare ancora al San Paolo, ancora contro la Lazio. Nell'ambiente azzurro c'è una voglia di riscatto per la brutta figura di giovedì, ma forse la convinzione e la fiducia non sono quelle giuste. Le critiche piovute su Reja hanno lasciato strascichi per nulla smaltiti e si spera che bastino Hamsik e Lavezzi titolari, seppur col solito 5-3-2, a far cambiare le cose. Nella Lazio c'è la voglia di confermare quanto visto di buono in Coppa dal punto di vista della determinazione e dell'intensità di gioco e la speranza di cominciare un trend positivo che permetta di allontanarsi dalla zona retrocessione.

La "Champion's di Reja" non fa per Reja...

Il Napoli esce dalla Coppa Italia agli ottavi di finale in malo modo. Critiche che piovono da ogni parte, tanta delusione, tanta amarezza, la sensazione che si poteva fare molto di più e la conferma che in questa squadra qualcosa che non va c'è! Reja si presenta a questa sfida con tanti proclami sull'importanza che questa competizione ha per il Napoli ma manda in campo quasi tutte le riserve che può considerando le squalifiche che gravano su alcuni azzurri. In pratica resta in panchina solo Maldonado a cui viene preferito Domizzi. Per il resto turn-over a tutto spiano con Grava e Rullo sugli esteri, Dalla Bona a fare da collegamento tra centrocampo e attacco (il ruolo affidato lo scorso anno a Bogliacino e quest'anno ad Hamsik) mentre in attacco Calaiò può usufruire dell'ennesima chance per dimostrare quanto vale. Tra i convocati restano in tribuna Hamsik che si è svegliato con la febbre e Bogliacino sul cui recupero fisico si è saputo ben poco...
La Lazio si presenta in campo praticamente con la formazione titolare, considerando gli indisponibili, con la sola eccezione di Pandev che resta in panchina per lasciare spazio a Vignaroli. I biancocelesti si presentano a questa sfida carichissimi. La loro ultima sconfitta casalinga brucia forse anche di più delle nostre cinque sberle rimediate a San Siro e hanno una voglia matta di riscattare una stagione che li vede sempre più in crisi. Dopo il quarto posto dello scorso anno e la partecipazione alla Champion's League, il presidente Lotito ha ben pensato di mettersi tutti i soldi in saccoccia e non fare un piccolo sforzo economico nemmeno per un portiere che sostituisca l'ultraquarantenne Ballotta...

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