Un pareggio all'ultimo secondo, ma amaro...
Sono passati solo tre giorni dalla sfida di Coppa Italia e si torna a giocare ancora al San Paolo, ancora contro la Lazio. Nell'ambiente azzurro c'è una voglia di riscatto per la brutta figura di giovedì, ma forse la convinzione e la fiducia non sono quelle giuste. Le critiche piovute su Reja hanno lasciato strascichi per nulla smaltiti e si spera che bastino Hamsik e Lavezzi titolari, seppur col solito 5-3-2, a far cambiare le cose. Nella Lazio c'è la voglia di confermare quanto visto di buono in Coppa dal punto di vista della determinazione e dell'intensità di gioco e la speranza di cominciare un trend positivo che permetta di allontanarsi dalla zona retrocessione.
Gli azzurri partono bene, benissimo ed è proprio Hamsik, uno degli assenti di Coppa, che cerca di far capire agli avversari che oggi le cose andranno diversamente. Inserimento in area e conclusione di prima su cross dalla sinistra di Bogliacino... 1-0! La partita però non si mette proprio sui binari sperati, dovremmo provare a stare bassi per provare a colpire in contropiede col Pocho ma le cose vanno in maniera molto diversa. La Lazio gioca cortissima, arriva sistematicamente prima sul pallone e risponde allo sterile possesso palla azzuro con ripartenze velocissime. Anche oggi nonostante la presenza in campo di Bogliacino e Hamsik non riusciamo a giocare per vie centrali. Savini resta basso e si propone poco mentre l'unico sempre libero è Garics. E' dai piedi dell'autriaco che si sviluppano tutte le azioni azzurre, ma purtroppo non stiamo parlando proprio di Cafu... La Lazio rimane compatta, concentrata e trova il pareggio grazie a un tiro da fuori area di Ledesma che probabilmente Iezzo vede partire troppo tardi... 1-1. Passano solo cinque minuti e i biancocelesti concedono il bis, Pandev infila in velocità una difesa incapace sia a marcare che a fare il fuori gioco, si ritrova a tu per tu con Iezzo e deposita in rete la palla del 1-2. Gli azzurri reagiscono, accennano un forsing che permette a Ballotta di cominciare il suo show personale. Prima la deviazione sull'ottima punizione di Lavezzi, poi la parata sulla ribattuta di Garics e ancora una tempestiva uscita su Hamsik che non trova il tempo per il cucchiaio. Si va al riposo sul 1-2, ora la palla passa a Reja, a lui decidere se vuole reimpostare la squadra in un altro modo e come.
Nella ripresa la musica non cambia, il Napoli alza sempre più il baricentro e si espone a contropiedi pericolosissimi, ma il risultatno non cambia e Reja sembra voler attendere ancora un po' prima dei cambi. Al quarto d'ora esce Savini ed entra Rollerblade-Dalla Bona!!! Siamo un gol sotto ma il nostro caro allenatore crede non sia ancora il caso di avere già lo stesso atteggiamento offensivo visto nel secondo tempo giovedì. Il modulo è un 4-3-1-2 con Domizzi che resta centrale e Cupi a sinistra, centrocampo a rombo con Bogliacino trequartista e attacco invariato negli uomini e nei movimenti. L'assetto tattico proposto può essere buono, si prova con gli inserimenti dei centrocampisti e gli assit di Bogliacino ma la scelta delle posizioni dei giocatori lasciano molto a desiderare. In difesa Cupi ovviamente non spinge come avrebbe saputo fare Domizzi. A centrocampo oltre all'ottimo Blasi centrale si sceglie di mettere come trequartista Bogliacino (unico mancino sulla mediana) anziché Hamsik che sembra l'unico capace si spaccare in due la difesa laziale, lo slovacco viene lasciato sul centrodestra con qualche compito difensivo di troppo mentre ad appoggiare spesso e volentieri l'attacco troviamo Dalla Bona, evidentemente con qualche compito offensivo di troppo... Risultato: Bogliacino si fa schiacciare tra le linee, Hamsik si fa infilare nelle ripartenze biancocelesti e Dalla Bona non riesce a giocare mai un pallone decentemente! Per fortuna questo "capolavoro" tattico dura poco, entra Calaiò per Bogliacino, si torna al 4-3-3 ma Domizzi resta centrale difensivo, meglio non rischiare di vincerla sta partita... Intanto Ballotta continua a superarsi, prima sul colpo di testa Hamsik poi sull'incursione in area di Lavezzi e ancora su colpo di testa del Pampa. Quando il quarto uomo alza il tabellone che indicano quattro minuti di recupero la partita ha ancora tanto da raccontare... Blasi compie un intervento in scivolata esemplare sulla palla, i tifosi applaudono la prodezza ma, tra l'incredulità generale l'arbitro decreta la seconda ammonizione per il migliore in campo degli azzurri... restiamo in 10! Il forcing però continua, la palla viene buttata sistematicamente avanti nella speranza che una spizzata del Pampa possa dar vita al guizzo vincente di uno degli azzurri. Ci pensa invece Ledesma che nel tentativo di allontanare di testa dall'area offre uno splendido assist per Hamsik. Lo slovacco colpisce a volo, questa volta una deviazione ci aiuta, Ballotta è spiazzato... 2-2 al '94!!!
Il risultato positivo raggiunto all'ultimo secondo non porta più di tanta gioia. Forse gli azzurri avrebbero meritato la vittoria, ma non dimentichiamo che una palo di Ledesma e un po' di imprecisione nella finalizzazione delle ripartenze biancocelesti ci hanno salvato da un passivo che, a quel punto della partita, sarebbe stato tutt'altro che recuperabile... Io credo che questa debba essera la partita della svolta per mister Reja. Non mi permetto assolutamente di mettere in discussione la sua posizione fino a giugno, ma il nostro poco amato tecnico ha la virtù di saper cambiare strada quando è il momento. Questa difesa a 5 comincia a fare acqua da tutte le parti, se pensiamo poi che il nostro gioco si sviluppa prevalentemente sugli esterni dove non abbiamo giocatori di livello tecnico adeguato la conclusione sembra più che ovvia: DIFESA A 4!!! In questo modo il "problema esterni" svanirebbe di colpo visto che Garics, Savini e Cupi potrebbero finalmente ricoprire il ruolo a loro più congeniale senza dovergli chiedere la luna ogni maledetta domenica. L'esperimento del rombo vista oggi rappresenta a mio avviso una soluzione tattica interessantissima per diversi aspetti. Escludendo a priori l'ipotesi di un tridente per il quale non disponiamo di giocatori sufficientemente disposti alla copertura difensiva e che tra l'altro relegherebbe Lavezzi ad un solo lato del campo, resta la soluzione del CENTRCAMPO A 4. Esterni di fascia però non ne abbiamo e quindi il rombo potrebbe essere l'unica soluzione realmente fattibile. Resterebbe a quel punto da decidere chi tra Hamsik e Bogliacino sia più adatto a ricoprire il ruolo di trequartista, ma se fossimo già a questo mi potrei accontentare anche di una soluzione a caso... Forza mister!!! Non ci deludere ancora...
Ultimo capitolo sulle prospettive di mercato. Spero che qualche dubbio tattico si insinui nella mente di Reja perché tanto esterni validi non ne troveremo, se stiamo alle prese con Pasquale stiamo messi malaccio. Speriamo piuttosto di riuscire a trovare dei validi sostituti di Lavezzi, Hamsik e Bogliacino senza i quali questa squadra fa ricordare immediatamente a tutti da dove viene...
PAGELLE
Iezzo 5,5: L'iprecisione delle conclusioni avversarie lo grazia più volte, ma il tiro di Ledesma non era poi questa fucilata...
Cupi 6: E' l'unico in grado di confrontarsi con la velocità di Pandev, purtroppo il macedone è proprio forte...
Cannavaro 5: Si fa sbeffeggiare più volte da Tare, prima di testa, poi pure in velocità ...
Domizzi 6: Poche sbavature, molta sostanza e grande carattere. E' uno di quelli che dimostra coi fatti che non ci sta a perdere!
Garics 6: Volente o nolente quasi tutte le azioni del Napoli passano per i suoi peidi, fa quello che può, ma chiedergli di saltare l'uomo, mettere cross precisi a centro area e magari provare anche la conclusione a me sembra ridicolo. O il gioco passa da un'altra parte o lì si compra Robinho...
Hamsik 7: Partita immensa dal punto di vista offensivo, è l'unico che si inserisce a dovere e ha il coraggio di tirare da fuori area. In fase difensiva ha ancora qualche muscolo da mettere per combattere alla pari con gli altri. Se facesse una prova come trequartista?...
Blasi 8,5: Senza dubbio il migliore in campo, dalle sue parti non si passa... mai! Ci mette grinta, cuore, esperienza, senso tattico e tanti tanti muscoli. Esce meritatamente tra gli applausi di tutto lo stadio dopo un'espulsione ingiusta.
Bogliacino 5,5: I centrocampisti della Lazio non lo fanno respirare, i ritmi sono un po' sopra le sue possibilità . Magari avrebbe trovato maggiore gloria spingendosi sulla fascia sinistra. Come trequartista praticamente non tocca una palla.
Savini 5,5: Resta in un limbo tra difesa e centrocampo senza difendere e senza attaccare.
Lavezzi 7: E' la luce del Napoli, come al solito. Corre tantissimo e si abbassa fino alla linea del centrocampo per trovare palle giocabili. Dalle sue aperture improvvise partono le azioni più pericolose degli azzurri.
Sosa 5,5: La solità grande buona volontà di essere utile alla causa c'è, ma di testa non ne prende una fino al forcing finale.
Dalla Bona 5,5: Sfortunatamente le migliori palle passano quasi tutte dalle sue parti, non sto qui a meravigliarmi di come non siano state sfruttate. In fase di contenimento riesce però a dare il suo contruibuto.
Calaiò 5,5: Di palle proprio non gliene arrivano. Prova a mettersi inizialemnte sulla destra del tridente e poi successivamente a orbitare intorno al Pampa in attesa di buone spizzate, niente da fare...
Grava 5: Inguardabile! Ha seri problemi di controllo palla e sbaglia anche appoggi semplici.
Reja 3: Questa condanna al 5-3-2 deve vedere presto la fine. Le nostre caratteristiche attuali non hanno nulla a che vedere con quelle dello scorso anno e non ha senso continuare con questa soluzione tattica. Le scelte a gara in corso lasciano anch'esse a desiderare nei tempi e nei modi. Perché aspettare il quarto d'ora della ripresa per provare a recuperare la partita? Perché non calare tutti gli assi mettendo Domizzi sulla sinistra che tanto bene avrebbe potuto fare, con i suoi cross, per la testa del Pampa? Perché nel rombo del secondo tempo i centrocampisti erano disposti a caso?
Demian
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