La "Champion's di Reja" non fa per Reja...

Il Napoli esce dalla Coppa Italia agli ottavi di finale in malo modo. Critiche che piovono da ogni parte, tanta delusione, tanta amarezza, la sensazione che si poteva fare molto di più e la conferma che in questa squadra qualcosa che non va c'è! Reja si presenta a questa sfida con tanti proclami sull'importanza che questa competizione ha per il Napoli ma manda in campo quasi tutte le riserve che può considerando le squalifiche che gravano su alcuni azzurri. In pratica resta in panchina solo Maldonado a cui viene preferito Domizzi. Per il resto turn-over a tutto spiano con Grava e Rullo sugli esteri, Dalla Bona a fare da collegamento tra centrocampo e attacco (il ruolo affidato lo scorso anno a Bogliacino e quest'anno ad Hamsik) mentre in attacco Calaiò può usufruire dell'ennesima chance per dimostrare quanto vale. Tra i convocati restano in tribuna Hamsik che si è svegliato con la febbre e Bogliacino sul cui recupero fisico si è saputo ben poco...
La Lazio si presenta in campo praticamente con la formazione titolare, considerando gli indisponibili, con la sola eccezione di Pandev che resta in panchina per lasciare spazio a Vignaroli. I biancocelesti si presentano a questa sfida carichissimi. La loro ultima sconfitta casalinga brucia forse anche di più delle nostre cinque sberle rimediate a San Siro e hanno una voglia matta di riscattare una stagione che li vede sempre più in crisi. Dopo il quarto posto dello scorso anno e la partecipazione alla Champion's League, il presidente Lotito ha ben pensato di mettersi tutti i soldi in saccoccia e non fare un piccolo sforzo economico nemmeno per un portiere che sostituisca l'ultraquarantenne Ballotta...
Il primo tempo della gara rispetta, purtroppo, tutte le previsioni. Il Napoli ha una difficoltà estrema a superare il centrocampo laziale. Si prova a duettare sulle fasce. Sulla sinistra Dalla Bona e Rullo riescono al massimo a far partire qualche cross dalla trequarti, Grava trova le sponde di Zalayeta e Calaiò ma i risultati non sono granché. Al centro non si passa e quando si arriva in area sembra un evento. La Lazio invece riesce a distenersi con molta più facilità, le palle in mezzo arrivano eccome e pure in maniera pericolosa. Loro riescono a tirare in porta con una certa frequenza e Gianello si fa trovare sempre pronto, noi invece non riusciamo a far toccare una palla a Muslera!
Nel secondo tempo non ci sono cambi per il Napoli, strano! Dobbiamo pur sempre recuperare un gol e in queste situazioni di solito Reja propone un 4-3-3 molto offensivo. Il Napoli però sembra comunque girare meglio. Le nostre sortite nell'area di rigore avversaria si fanno più frequesti, il gol sembra vicino e infatti arriva... Segna Tare su dormita di Cannavaro!!! Le cose si mettono male, dobbiamo segnare due gol in mezz'ora e Reja non si decide a fare cambi!!! Con molta calma, come se non ci fosse nessun risultato da ribaltare, entrano finalmente Garics e soprattutto Lavezzi per l'atteso 4-3-3... la partita finalmente comincia!!! Il Pocho semina sistematicamente il panico tra gli avversari e qualcosa di buono dai suoi piedi esce sempre... cross dalla sinistra sul secondo palo a incrociare, Zalayeta colpisce di prima, sulla respinta del portiere Domizzi sigla il pareggio! Il forcing continua ma i minuti a disposizione corrono troppo veloci. L'entrata del Pampa porta la squadra a disporsi con uno strano 4-2-4 stile Oronzo Canà e in caso di gol non so proprio come avremmo giocato i supplementari... Solo tre minuti di recupero concessi dall'arbitro, nonostante le sei sostituzioni e le solite perdite di tempo del portiere. Niente da fare, finisce 1-1, la Lazio accede meritatamente ai quarti di finale.
E così le cose sono andate come dovevano: l'allenatore manda in campo la squadra B, la squadra B gioca come una squadra di Serie B, regaliamo un tempo agli avversari, il tempo per ribaltare il risultato non basta... perdiamo! Semplice no? Partendo dal presupposto che a mio avviso questa partita di Coppa era più importante della prossima partita di campionato sono tante le cose strane messe in atto da mister Reja, proclami a parte. Davvero Hamsik e Bogliacino non potevano fare un sforzo per andare almeno in panchina? Perché visto l'andameno del primo tempo e l'inconsistenza della nostra squadra non cambiare qualcosa subito a inizio ripresa? Perché Lavezzi è entrato così in ritardo? Perché viste le difficoltà del nostro centrocampo non madare in campo il Pampa da subito anche sacrificando un Calaiò che non è apparso così utile alla "causa tridente"? La storia dell'accesso all'Europa tramite la Coppa Italia è un po' inverosimile, con le regole attuali si sarebbe dovuti arrivare in finale e sulla nostra strada oltre alla Fiorentina avremmo incontrato Inter o Juventus... ma chissà! Resta la consavevolezza di un periodo sempre più buio, una sorta di incapacità di vincere e tanti dubbi su come questo mercato di gennaio possa aiutarci a migliorare la situazione. Speriamo in bene...

PAGELLE

Gianello 6,5: Questa sera si comporta molto bene, compie due interventi prodigiosi su Tare e sul gol può ben poco, ma non sembra infondere tanta sicurezza nei compagni...

Contini 5,5: Comincia con una serie di svarioni difensivi e non sembra affatto in serata. Prova spesso a suggerire l'azione offensiva con dei cross a incrociare per Rullo e Dalla Bona, ma poca roba.

Cannavaro 5: Grazie Paolo! Se magari ti marcavi Tare adesso stavamo qui a parlare d'altro!!!

Domizzi 6: Non credo si sia ancora ripreso completamente dallo shock di Milano, ma nel secondo tempo la sua spinta emotiva e offensiva sono risultate determinanti.

Grava 5: Doveva occuparsi prevalentemente della fase offensiva e tutti sappiamo che non è il suo forte. Ma chi ci ha condannato a giocare con questo modulo?...

Blasi 6,5: Non sbaglia mai una partita. Sempre presente a centrocampo, sempre efficace e concreto. Prova anche ad appoggiare l'azione offensiva ma lui sa quali sono i suoi limiti e dove deve fermarsi.

Gargano 5: Fa una cosa buona e una pessima, una buona e una pessima... Gioca con un piglio diverso rispetto alle sue migliori prestazioni, c'è qualcosa che non va.

Dalla Bona 6: E' uno dei più motivati e si vede, ci mette la grinta e il fisico ma finché gli faranno credere che ha pure i piedi buoni continuerà a fare solo brutte figure...

Rullo 5,5: Non deve difendere e questo è un bene, ma in fase offensiva non riesce assolutamente ad incidere come vorrebbe, evidentemente i limiti tecnici ci sono e non gli si può chiedere la luna...

Calaiò 6,5: Stavolta SuperManu ha giocato con la giusta carica ma senza frenesia. Nel primo tempo si è divorato un gol che un "vero attaccante" avrebbe messo in rete, nel secondo tempo Muslera sfodera una parata sorprendente. Questa storia che si tratta di una seconda punta pura deve finire, non sa partire da lontano e saltare gli avversari, e si è visto anche in questa occasione!

Zalayeta 6: Gioca la sua solita partita, con il suo passo lento e con il suo controllo palla che fa salire la squadra. Non demerita affatto, ma gli spazi per i suoi spunti sono pochi e gli inserimenti dei compagni nulli.

Garics 6: Almeno riesce a proporsi in fase offensiva con più convinzione, non crosserà come Ze Maria ma almeno quando ha la palla tra i piedi non si ha l'inquetudine di poterla perdere da un momento all'altro...

Lavezzi 7: Permette alla squadra di cambiare marcia, quando la palla arriva a lui succede sempre qualcosa di interessante, giocare in un tridente però forse non è il suo forte, lo controllano più facilmente. Molto meglio quando può giocare su tutta la trequarti e puntare chi gli pare a destra o a sinistra.

Sosa SV: Entra a partita praticamente finita.

Reja 1: xxx...e non mi fate dire parolacce!!!...

Demian